LA #CINEPRESA IN LETTERATURA - 23
La rivoluzionaria invenzione della macchina da presa si inserì nel più ampio discorso che prosegue tutt'oggi e che ebbe inizio con la seconda rivoluzione industriale circa il nuovo rapporto stabilitosi tra uomo e macchina. In Italia non mancarono figure di rilievo che accolsero in maniere disparate le nuove tecnologie: se da un lato i Futuristi si schieravano a spada tratta verso il futuro e il progresso nel campo tecnologico, dall'altro c'è anche chi, come Pirandello, riflette sulle conseguenze pratiche che queste nuove invenzioni possono avere. Un esempio di questo più ampio discorso è il romanzo 'Quaderni di Serafino Gubbio operatore (si gira)': l'opera ha come soggetto un operatore di macchina cinematografico che finisce per essere totalmente alienato dal suo impiego meramente meccanico, tanto da arrivare a dire " Finii d'esser Gubbio e diventai una mano ". " Mani, non vedo altro che mani, in queste camere oscure; mani affaccend...