Come potrebbe la macchina da presa non aver mai fatto irruzione in cucina? Essendo parte integrante della vita quotidiana nonché spesso sfondo romantico e a tratti filosofico, si propongono qui due pellicole sul genere. Hanno inoltre preso molto piede anche le trasmissioni televisive con ricette e guida passo passo, spesso a scopo didattico e istruttivo, a volte a scopo parodistico(è il caso in particolare di trasmissioni straniere che scimmiottano in particolare l'attaccamento italiano alla propria cucina tradizionale). Chocolat (Lasse Hallstrom,2000) I l favoloso mondo di Amelie(Jean-Pierre Jeunet, 2002)
Stanley Kubrick può rivestire il ruolo di "protagonista" e "interprete" della cosa. Malgrado non sia stato un operatore di camera, il regista statunitense è noto per la cura maniacale, quasi ossessiva, con cui gestiva il suo set. Sono molte le immagini che lo ritraggono mentre controlla posizioni e settaggi delle macchine da presa o in cui riprende di suo pugno immagini per le sue pellicole. https://www.youtube.com/watch?v=HgpY3RT1gu8
Oggi, a meno che non la propria professione non sia quella di operatore di ripresa, aspirante operatore o aspirante regista, non si ha un vero e proprio motivo di tenere una cinepresa in casa. Tuttavia la cinepresa, con tutto l'immaginario che la circonda, è diventato un oggetto da collezione, dunque ci si può imbattere in persone che ne conservano di particolari, rare o leggendarie(magari appartenenti a qualcuno di famoso).
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